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	<title>Commenti per CDVM</title>
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	<description>Club Dirigenti Vendite &#38; Marketing</description>
	<lastBuildDate>Thu, 03 Nov 2011 16:20:31 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su ARTICOLO DEL MESE — ANATRA O GALLINA? LE REGOLE DELLA COMUNICAZIONE, di Antonio DE CAROLIS di Marco Blisa</title>
		<link>http://www.cdvm.it/2011/11/01/articolo-del-mese-%e2%80%94-anatra-o-gallina-le-regole-della-comunicazione-di-antonio-de-carolis/comment-page-1/#comment-90</link>
		<dc:creator>Marco Blisa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 16:20:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cdvm.it/?p=2653#comment-90</guid>
		<description>Ho trovato interessante e stimolante l&#039;articolo di Antonio De Carolis , soprattutto per gli aspetti pratici contenuti nella prima parte . A prescindere dal richiamo per me nostalgio della USP , mi ha fatto ricordare quanto affermava un mio collega degli anni &#039;80a proposito della cosiddetta &quot;Teoria dell&#039;ovvio&quot; .
L&#039;ovvio è talmente ovvio . che proprio perchè è ovvio , ovviamnte non se ne parla.
Poi scuccedono errori di interpretazione e , quindi, di applicazione pratica, incomprensioni ecc.
Leggendo l&#039;articolo si è indotti a pensare che le considerazioni in esso riportate sono ovvie.
In effetti , però, quante volte nella pratica quotidiana  si dimenticano o non si applicano nella maniera corretta con risultati  coseguentemente non allineati alle aspettative.
ben vengano quindi questi &quot;richiami&quot; e poi... repetita iuvant.


Marco Blisa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato interessante e stimolante l&#8217;articolo di Antonio De Carolis , soprattutto per gli aspetti pratici contenuti nella prima parte . A prescindere dal richiamo per me nostalgio della USP , mi ha fatto ricordare quanto affermava un mio collega degli anni &#8217;80a proposito della cosiddetta &#8220;Teoria dell&#8217;ovvio&#8221; .<br />
L&#8217;ovvio è talmente ovvio . che proprio perchè è ovvio , ovviamnte non se ne parla.<br />
Poi scuccedono errori di interpretazione e , quindi, di applicazione pratica, incomprensioni ecc.<br />
Leggendo l&#8217;articolo si è indotti a pensare che le considerazioni in esso riportate sono ovvie.<br />
In effetti , però, quante volte nella pratica quotidiana  si dimenticano o non si applicano nella maniera corretta con risultati  coseguentemente non allineati alle aspettative.<br />
ben vengano quindi questi &#8220;richiami&#8221; e poi&#8230; repetita iuvant.</p>
<p>Marco Blisa</p>
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