Report Webinar SEO Night – Al tempo dei Social, dei Millenial, degli influencer e di Netflix – CDVM

pubblicato in: Atti convegni, Eventi del club | 0

Il sito web serve ancora come strumento di marketing?

Il 26 maggio abbiamo assistito al tanto atteso evento, già rimandato lo scorso 26 febbraio, il webinar con Andrea Canizzaro CEO di DMCommerce, Chief Sales Officer di Shibumi Group, un’importante gruppo di conversion marketing di cui DMCommerce fa parte, e docente del Master in Marketing, Sales&Digital Communication dell’Università degli Studi di Torino.

L’evento ha coinvolto tutta la rappresentanza del nostro Club, a partire dai Senior, tra cui il nostro Presidente Antonio De Carolis, che ha guidato l’incontro e si è complimentato per la riuscita di questa iniziativa, ai nostri soci Junior, ma che ha aperto le porte anche agli studenti del Master sopracitato. Una serata che ha ottenuto un risultato oltre le aspettative, con una partecipazione attiva da parte di tutti i presenti.

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L’incontro è iniziato da parte di Andrea con 7 punti di riflessione da cui partire:

  • Attualmente il maggior traffico online avviene tramite smartphone, quindi questo strumento è diventato il nostro primo device*
  • Le smart TV sono collegate costantemente ad internet
  • I Millenial o la Generazione Z utilizza il tablet o addirittura lo smartphone per guardare le serie TV
  • Google ci fornisce informazione senza neanche visitare il sito di destinazione (attraverso le featured snippet)
  • Alexa, Google Home, Siri e tutti gli assistenti vocali ci forniscono informazioni senza averle richieste
  • Amazon è per molti il solo modo di fare acquisti online
  • Per molti Facebook è sinonimo di internet

* Infatti, secondo il Report annuale di quest’anno fatto da We are Social, mostra che solo in Italia sono connessi circa 50 milioni di persone al giorno e di questi, 35 milioni sono attive sui canali social, inoltre questa connessione avviene per mezzo di smartphone.

Come rendere visibile i propri contenuti in questo scenario di grande cambiamento?

Si dice che il miglior posto dove nascondere un cadavere è la seconda pagina di Google, in quanto un utente che ricerca una risorsa tramite il motore di ricerca, di solito non va oltre alle prime 3 – 5 risorse che questo gli restituisce.

Come spiegato da Andrea, alla fine degli anni ’90 per un’azienda il sito era una sfida, tra il 2004 ed il 2016 era un’esigenza, oggi è assolutamente una scelta, anche se ha precisato che il sito web che sembrerebbe una risorsa marginale al giorno d’oggi, rimane ancora uno strumento di estrema importanza, in quanto è di nostra proprietà, mentre tutte queste piattaforme social non lo sono.

Come ben sappiamo il motore di ricerca più famoso ed il più utilizzato al mondo è Google, ma non è l’unico e dipende dall’area geografica in cui risediamo, perché ad esempio in Russia troviamo Yandex, mentre in Cina c’è Baidu. Ed è qui che entra in gioco il termine SEO (Search Engine Optimisation), ma cosa significa ottimizzare il nostro contenuto per un motore di ricerca?

La SEO è quell’attività che permette di far trovare alle persone ciò che stanno cercando, per mezzo di parole chiave ed ha due aspetti: da un lato è presente un aspetto tecnico, che se fatto accuratamente permette di posizionarsi nelle prime posizioni della prima pagina di Google; dall’altro, è presente l’aspetto umano, in quanto dobbiamo far trovare agli utenti quello che stanno realmente cercando.

Proseguendo la serata, Andrea ha presentato alcuni strumenti online e offline utili al fine di poter comprendere cosa vogliono gli utenti, quindi andare a conoscere meglio i bisogni del nostro targhet. Uno tra questi è la costruzione delle Marketing Personas, quegli archetipi costruiti a tavolino che hanno le caratteristiche del gruppo di utenti che entrano in contatto con noi o semplicemente con i quali noi vogliamo interagire.

Come Andrea ha precisato, una volta create devono essere aggiornate nel tempo in quanto le abitudini del nostro targhet cambiano e di conseguenza noi dobbiamo adottare strategie e tecniche diverse di approccio.

“Parla con il tuo pubblico usando la sua lingua e parlando di ciò che gli interessa” – Jonathan Lister

E tu, quanto conosci il gusto del tuo pubblico?

Se anche tu sei interessato al mondo del marketing e vuoi imparare dai professionisti, o semplicemente vuoi arricchire le tue conoscenze lavorative o di business, la prima cosa che devi fare è scriverci, per essere informato sulle nostre iniziative.

Se non ora, quando?

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Sathya Del Piano

 

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